Cannoniere Terza Armata nel Monte San Michele

  Messa in sicurezza delle Cannoniere Terza Armata nel Monte San Michele – Progetto Carso 2014+

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committente  Provincia di Gorizia
titolo progetto  Messa in sicurezza delle Cannoniere Terza Armata nel Monte San Michele – Progetto Carso 2014+
categoria lavori  -
tipologia incarico  progetto definitivo, esecutivo, direzione lavori
fasi  1
anno di affidamento  2011
svolgimento  2011-2014
incarico concluso o in corso  progetto realizzato

cartiglio

La prima fase di attuazione dell’intervento sull’area del Monte San Michele (link al progetto) comprende l’adeguamento delle aree esterne e delle cannoniere finalizzato al miglioramento della fruibilità degli spazi museali esistenti. In particolare è stata realizzata la pulizia delle volte, con interventi localizzati di messa in sicurezza e consolidamento statico, ove lo stato di conservazione lo renda necessario, e la realizzazione di un camminamento interno e un sistema di illuminazione.

 Le principali problematiche geostatiche dell’ammasso roccioso

Per la definizione delle principali problematiche geostatiche presenti all’interno della galleria, si è reso necessario preliminarmente un attento esame visivo e di controllo puntuale della consistenza dell’ammasso roccioso sia in calotta che lungo i piedritti. Sono stati inoltre eseguiti dei controlli sulle pareti rocciose esterne alla galleria, in particolare in corrispondenza delle bocche delle cannoniere, per verificare la continuità del grado di fratturazione e valutare eventuali effetti provocati dall’utilizzo delle mine nell’attività di scavo della galleria all’epoca della sua costruzione durante la 1a guerra mondiale. Sulla base di questo lavoro sono state definite quattro zone caratterizzate da problematiche geostatiche similari.

pianta problematiche r06

 Il progetto geognostico: le indagini effettuate

Successivamente alla esecuzione del rilievo interno delle gallerie con tecnologia laser scanner per la restituzione tridimensionale della geometria delle stesse, si è dato luogo ad una campagna di rilievi geostrutturali e geomeccanici aventi quale obiettivo, tramite approccio statistico, la definizione delle caratteristiche qualitative e parametriche degli ammassi rocciosi. La determinazione del grado di detensionamento delle calotte è stata ottenuta attraverso l’esecuzione di profili longitudinali con tecniche georadar (GPR), mentre le indagini sismiche, condotte con tecnica a rifrazione, hanno permesso la ricostruzione della sequenza sismostratigrafica tramite l’analisi delle proprietà di propagazione delle onde acustiche nel terreno. I parametri caratteristici delle rocce interessate dall’intervento sono stati determinati da specifiche prove di laboratorio. Sulla base dell’elaborazione delle caratteristiche geometriche e meccaniche degli ammassi rocciosi ed in relazione allo sviluppo ipogeo dell’opera, si è pertanto giunti alla definizione di tre zone tipologiche omogenee, interessate da problematiche geostatiche che hanno indotto differenti soluzioni d’intervento.

Il progetto geostrutturale

Il lavoro eseguito nella fase d’indagine ha evidenziato una situazione geostatica diversa nei suoi tratti con zone sostanzialmente stabili e soggette al solo rilascio di singoli blocchi e zone con evidenti indizi di instabilità e di potenziali prossimi crolli di volumi anche metrici. Un tale contesto, soprattutto in considerazione della prevista fruizione da parte di turisti e quindi non di personale tecnico abituato ad operare in un contesto pericoloso, ha reso necessario assumere un’adeguata sicurezza cercando comunque di mantenere per quanto possibile la situazione esistente. Sulla base di quanto sopra sono state definite diverse tipologie d’intervento di consolidamento dell’ammasso roccioso: rete metallica doppia torsione con funi perimetrali e tasselli, rete metallica doppia torsione e pannelli HEA con funi perimetrali e tasselli, strutture in calcestruzzo con volte in acciaio corten.

pianta consolidamento

Foto di cantiere:

sequenza foto

foto volta

Foto dopo la messa in sicurezza:

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